I nuovi contributi del Fondo Sicurezza per le piccole imprese

Anche per il 2024 la Camera di Commercio di Modena ha stanziato dei contributi a fondo perduto per l’installazione di sistemi di video sorveglianza e sicurezza per alcune tipologie di imprese (fino a 50 dipendenti ndr.). Le nuove risorse a disposizione ammontano a 50.000 euro. L’agevolazione è concessa in base al regime “de minimis” e non è cumulabile con altri interventi agevolativi per la stessa tipologia di spesa.

In questa notizia approfondiamo il nuovo bando “Fondo Sicurezza 2024” che aprirà alle domande di contributo da lunedì 18 marzo a giovedì 28 marzo 2024.

Quali sistemi di sicurezza incentiva

Il fondo della Camera di Commercio di Modena è rivolto alle piccole imprese (fino a 50 dipendenti ndr.) che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza, per affrontare il problema della microcriminalità. Sono ammissibili al contributo le spese di acquisto e di installazione, al netto dell’IVA, di questi sistemi di sicurezza:

  • a) sistemi di video allarme anti-rapina collegati in video alla Questura e ai Carabinieri;
  • b) sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni;
  • c) sistemi passivi come casseforti, blindature, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e sistemi integrati di verifica, contabilizzazione e stoccaggio del denaro.

Per gli impianti installati nei comuni della provincia di Modena aderenti all’iniziativa (vedi qui l’elenco dei comuni ndr.), il contributo copre il 50% delle spese fino ad un massimo di 3.000 euro per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 1.200 euro per i sistemi di tipologia b) e c).

Nel caso di impianti realizzati in comuni non aderenti, il contributo copre il 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 2.400 euro per i sistemi di tipologia a) e fino ad un massimo di 960 euro per i sistemi di tipologia b) e c).

La Camera di Commercio di Modena specifica che l’intervento è retroattivo per spese sostenute a partire dal 1 luglio 2023.

Le domande telematiche potranno essere presentate dalle ore 10,00 di lunedì 18 marzo fino alle ore 20,00 di giovedì 28 marzo 2024, con possibilità di precompilazione a partire da lunedì 11 marzo 2024.

A chi si rivolge il Fondo Sicurezza

Come detto il contributo si rivolge alle piccole imprese e verrà assegnato con priorità agli impianti di tipologia a), cioè agli impianti di video allarme collegati alle Forze dell’Ordine, in subordine alle imprese giovanili e femminili con domande relative alle tipologie b) e c), e infine, alle altre domande relative alle tipologie b) e c) di imprese con attività in posto fisso e aperte al pubblico.

Possono presentare domanda solo le imprese che non hanno ottenuto almeno una volta, per qualsiasi tipologia di impianto, il contributo “fondo sicurezza” nei tre anni precedenti (2020-2021-2022) in riferimento alla stessa localizzazione.

Per ottenere il contributo, i soggetti beneficiari devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva). La Camera di Commercio di Modena precisa che – in fase di concessione – non verrà considerato irregolare il diritto annuale non versato, ma oggetto di possibile ravvedimento operoso ai sensi del art. 13 D.lgs. 472/97. Ad ogni modo, prima della liquidazione del contributo, il diritto annuale dovrà comunque essere regolare.

Ricordiamo che, per verificare regolarità del pagamento del diritto annuale è possibile scrivere all’ufficio competente, all’indirizzo email:  [email protected];

Come ed entro quando presentare domanda per il Fondo Sicurezza

Le domande vanno presentate dalle ore 10:00 di lunedì 18 marzo fino alle ore 20:00 di giovedì 28 marzo 2024 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa. L’invio telematico dovrà avvenire mediante la piattaforma Telemaco – Altri adempimenti camerali – Contributi alle imprese.

Il nostro servizio dedicato

Per assicurare ad ogni associato, o impresa che ne faccia richiesta, una corretta installazione dell’impianto di video sorveglianza, Lapam fornisce un servizio di consulenza personalizzato e su misura di ogni esigenza, tenendo conto sia degli aspetti legati alla normativa sulla privacy, sia di quelli inerenti alla tutela dei diritti dei lavoratori. Per maggiori informazioni è possibile compilare il modulo che trovate in fondo a questa notizia o scrivere una email a: [email protected] 

L’articolo I nuovi contributi del Fondo Sicurezza per le piccole imprese proviene da Lapam Confartigianato Imprese – Modena e Reggio Emilia.