Esenzione obbligo di nomina consulente ADR: quando è possibile

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 7 agosto 2023 che regolamenta i casi di esenzione dall’obbligo di nomina del consulente ADR.

L’ADR 2019 (Accordo Europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada) ha esteso l’obbligo di nomina del Consulente per la Sicurezza dei trasporti anche alle imprese che effettuano spedizioni di merci pericolose su strada, prevedendo però per questi operatori un periodo di deroga.

Le esenzioni previste dal quadro normativo previgente lasciavano spazio a dubbi interpretativi circa la figura dello “speditore”. A seguito delle numerose richieste di chiarimenti ricevute, l’associazione ha sollecitato il Ministero Infrastrutture e Trasporti a una interpretazione autentica dei casi di esenzione e chiedendo l’inclusione degli “speditori”.

Che cosa stabilisce il decreto

Con il decreto si chiariscono:

  • le condizioni per le quali le imprese che svolgono attività di spedizione o trasporto, oppure una o più delle connesse attività di imballaggio, carico, riempimento oppure scarico, di merci pericolose su strada, sono esentate dalla nomina del consulente per la sicurezza;
  • i casi di esenzione per natura del trasporto, limiti quantitativi o disposizioni speciali;
  • i casi di esenzione per trasporti in colli prevedendo i limiti quantitativi per anno e mese solare;
  • le modalità di registrazione e archiviazione del registro interno di monitoraggio del numero di spedizioni;
  • i casi di esenzione per spedizioni occasionali o saltuarie connesse ad attività di spedizione, trasporto, riempimento e scarico merci pericolose e le relative modalità di esecuzione;
  • i casi di esenzione per le imprese unicamente destinatarie di spedizioni di merci pericolose, in colli, in cisterna oppure alla rinfusa, per le quali il luogo di ricezione si configuri come destinazione finale di tali merci.

Si prevedono comunque delle prescrizioni di sicurezza, in base alle quali il legale rappresentante dell’impresa:

  • assicura che tutte le altre disposizioni dell’ADR siano verificate e puntualmente rispettate, tenendo conto degli aggiornamenti delle norme e delle procedure interne;
  • è responsabile della costante formazione in merito al trasporto di merci pericolose;
  • deve assicurarsi, nel caso di incidenti gravi o eventi imprevisti che si siano verificati nelle fasi di carico, riempimento, trasporto o scarico di merci pericolose, dell’inoltro al competente ufficio di Motorizzazione civile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del rapporto, riportando la condizione di esenzione della nomina del consulente.

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